Mai che ne andasse una come dovrebbe andare! Ecco cosa è successo. Ci siamo ritrovati ieri presso un notaio locale io, il venditore, l’agente immobiliare, il mio geometra e ovviamente il mio notaio. Tutto a posto, la banca ha inviato i documenti e pare non esserci nessun problema, se non la necessità di costituire una servitù di passo che di fatto è già in atto, ma che deve essere regolarizzata.

Il venditore non ha alcun problema, tanto era una cosa che avrebbe già dovuto fare da tempo. Oltre a lui, dovranno venire a firmare i confinanti, che sono già stati informati e che non faranno alcuna difficoltà, visto che la cosa tutelerà anche loro e che non dovranno sborsare un centesimo.

Il problema invece si è presentato quando il venditore ha scoperto che, vendendo la casa prima che siano trascorsi quattordici mesi dalla data in cui ha preso lì la residenza, dovrà sborsare una bella cifra di tasse a causa della “plusvalenza”. Questa comunicazione ha rischiato di mandare tutto all’aria! Dopo qualche discussione e numerose spiegazioni, abbiamo firmato.

Adesso speriamo che almeno il rogito proceda senza intoppi! Abbiamo fissato l’atto definitivo in gennaio, entro e non oltre il 31.  Se non ci fossero state le festività di mezzo, avremmo fatto senz’altro prima.

Quindi siamo nuovamente in attesa…per fortuna, il proprietario ci ha concesso di poter accedere alla casa per iniziare qualche lavoretto e per mostrare la casa all’impresa che curerà il restauro delle parti in muratura. Se sabato sarà bel tempo, potremmo già cominciare!