Stamattina le prime pagine dei giornali online riportano le cronache della “rivolta” di Rosarno dei lavoratori extracomunitari sfruttati dalle mafie nei campi della Puglia, della Campania o della Calabria, trattati come bestie  senza un passato e senza un futuro ma solo con un presente vissuto da ultimi tra gli ultimi.

Questo è un paese che ha la sua Costituzione sotto attacco da parte dei mafiosi governativi e in cui il primo articolo recita: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro “ ma dove, ogni giorno, vengono calpestati diritti e prosperano le situazioni di illegalità e di criminalità.

Questo l’articolo di Repubblica La rivolta dei disederati.
Questo quello su L’Unità: Immigrati presi a pallettoni e si scatena la rabbia