Spazzacamino e sentieri
Ieri è venuto Giovanni lo spazzacamino e ha pulito il camino dal nido dei calabroni ( o scorzafrassi come si chiamano qui) e dalla fuliggine. Poi lo abbiamo acceso e ha un buon tiraggio ma ha bisogno di qualche intervento dopo anni che non ha più funzionato. Oggi la Samy era a Pistoia e io a Tre Scogli. Ho acceso il camino poi ho fatto un giro a piedi iniziando dalla piazzola dove fa inversione il pullman e salendo su verso l’imbocco del sentiero 106 del Cai che porta alla foce di San Rocchino.
Ma all’imbocco del sentiero ho girato a sinistra seguendo l’acquedotto ( è una specie di sentiero ricoperto da piastre di cemento che coprono il canale dove scorre l’acqua) e sono arrivato proprio sotto il Gabberi dove c’è la sorgente dietro una porta di legno e dove finisce il sentiero. Da lì si vede benissimo Casoli e Tre Scogli con la nostra casa.
Sono tornato indietro e al bivio del 106 ho proseguito, seguendo sempre l’acquedotto, fino ad arrivare sopra casa nostra (in pratica da dove domenica scorsa abbiamo iniziato la camminata a Grotta all’Onda ).
Sono sceso e sono andato a rastrellare l’erba che avevo tagliato l’altro giorno con il decespugliatore e qualche ramo di potatura. Era nuvoloso ma non freddo e verso le 10 è uscito il sole mentre verso il mare si vedeva un muro nero di nuvole di pioggia.
Ho accatastato l’erba e i rametti dentro una buca e gli ho dato fuoco e mentre continuava a bruciare lentamente mi sono messo a ripristinare il sentiero che passa attraverso i campi riposizionando alcuni sassi piatti che fungevano da scalino che erano coperti dall’erba o si erano spostati dopo anni di incuria.
Verso le quattro è iniziata qualche goccia di pioggia, ho rimesso gli attrezzi e sono tornato a Viareggio ad aspettare la Samy. Ora sta piovendo e le previsioni mettono acqua fino a sabato pomeriggio…
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