Tutti conosciamo la favola di Cappuccetto Rosso e del lupo cattivo. E forse anche le favole hanno contribuito a creare credenze e falsi miti attorno a questo predatore che è un anello importante della catena alimentare di diverse regioni italiane.

Per la sua cattiva fama è  sato considerato una minaccia, per l’uomo e per il suo bestiame subendo, negli anni, una sorta di sterminio che ha provocato in alcune aree la sua scomparsa provocando uno sviluppo incontrollato di quelle che sono sempre state le sue prede, con uno squilibro che ha poi avuto ripercussioni anche sulla vita dell’uomo.

Fa piacere leggere la notizia che nel Parco della Maiella si ripopolano i branchi di lupi grazie a un’intesa con gli allevatori e per la lotta al bracconaggio.

L’articolo : Il ritorno del lupo