E’ primavera…
Teoricamente oggi dovrebbe iniziare la primavera ma questo inverno non sembra finire visto che anche oggi è nuvoloso e piove. Mentre i lavori nella casa proseguono abbiamo il collegamento satellitare alla rete.
Inverno più nevoso da 30 anni
E’ finito un inverno che ha fatto registrare la maggiore copertura nevosa degli ultimi 30 anni nell’emisfero nord e che in Italia, si e’ classificato al secondo posto tra i piu’ piovosi dello stesso periodo, per effetto della straordinaria caduta della pioggia e della neve.
E’ quanto emerge da una analisi ella Coldiretti sulla base dei dati preliminari raccolti dal Noaa’s e dell’Istituto di Scienze dell’atmosfera e del clima (Isac) del Cnr di Bologna.
Nonostante l’arrivo della primavera la natura – sottolinea la Coldiretti – tarda a svegliarsi e in Italia si registra un forte ritardo per la semina nelle campagne, le gemme sugli alberi, i fiori nei prati e il polline nell’aria. La pioggia, le perturbazioni e le basse temperature secondo gli esperti “appesantiscono” i pollini tipici di questo periodo impedendo che si liberino nell’aria e rappresentano quindi un valido alleato per le persone allergiche (circa il 30% degli italiani).
Per le piante invece le temperature e le sommatorie termiche invernali necessarie allo crescita sono state notevolmente inferiori della media provocando – sottolinea la Coldiretti – un forte ritardo nello sviluppo riscontrabile in tutte le piante da frutto come pesco, susino, albicocco e ciliegio che in gran parte dell’Italia non sono ancora fioriti nonostante l’arrivo della primavera. L’abbondante pioggia caduta durante il periodo invernale ha anche reso i terreni agricoli umidi ed inagibili ai trattori per le classiche lavorazioni primaverili di aratura e semina primaverile che – sostiene la Coldiretti – e’ quindi in ritardo in molte regioni con molta preoccupazione tra gli agricoltori.
Dovrebbe invece essere scongiurato il rischio della siccita’ dopo la straordinaria caduta della pioggia e della neve che servono per ripristinare le scorte idriche nel terreno che le coltivazioni utilizzano per la crescita nel periodo primaverile ed invernale. Dal punto di vista agronomico infatti la caduta della neve e’ stata positiva come conferma – conclude la Coldiretti – l’antico proverbio contadino “sotto la neve pane”.
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piove anche sulle pecore…