Orto delle mie brame
L’orto ha iniziato a produrre e da qualche giorno le zucche sono piene di fiori e zucchine. Le cipolle ( quelle di Tropea e le bianche lucchesi) sono in piena maturazione e come i fagioli e i pomodori. Ho messo a dimora altre piantine di insalata visto che la Samy ne mangia un cesto al giorno e la patate proseguono la loro crescita.
Nei campi accanto (quelli di Fortunato, il nostro vicino) abbiamo avuto la visita dell’istrice attirato dal granturco. Intanto ho tagliato l’erba che nel mese passato era ricresciuta grazie al tampo piovoso e quando sarà secca farò la pila per usarla poi come pacciamatura. Il lavoro di questi mesi sta dando i suoi frutti e ho avuto anche il tempo di rilassarmi facendo qualche camminata sui monti trovando qualche fungo porcino che ha concluso la sua carriera in un piatto di tagliatelle.
Dalle poche notizie che sento ai telegiornali mi pare che nulla cambi. Le solite storie di corruzzione , malaffare, spartizione del potere mentre questo paese affonda sempre di più nel letame. Felici di vivere qui dove non arriva il puzzo di una società marcia e in decomposizione.
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…a me sarebbe piaciuto sentire il profumo delle tagliatelle che usciva anche dal mio piatto!..grazie per la condivisione, brutto schifosone!
Prima vieni a prendere le uova poi si parla di funghi…