Letame di stagione
Il nostro terreno è stato a riposo, cioè non coltivato, quasi quattro anni e quando ho iniziato a seminare e piantare ortaggi e verdure ho usato solo concimi naturali come quello di pecora e, per una piccola parte, quello dei maiali di Fortunato. Quello di pecora è di produzione “locale” visto che è il risultato delle pecore di Ardelio abituate a questi boschi e a questi prati. Niente concimi chimici o diavolerie assortite ma solo un paio di passate di verderame a patate e pomodori.
Per ora non ci sono segni di parassiti o malattie e la produzione è ottimale sia come qualità, numero e salute. Si può coltivare. utilizzando le antiche pratiche e senza avvelenare i prodotti dell’orto ma sopratutto la terra che ha bisogno solo dei suoi tempi e del suo equilibrio. Di questi tempi vedo molto altro letame in giro. Ma questo è poco naturale.
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Dal letame nascono sempre buone cose, lo vedi da te nell’orto, e la soddisfazione di cogliere e mangiare dove la metti?
Se poi a gennaio/febbraio spandi letame maturo lavori il terreno e lo lasci riposare fino a primavera, ti accorgi che bellezza di roba ti viene.
Quel letame del link invece non produce nulla di buono.
- Andrea
Grazie dei consigli e la soddisfazione ripaga ampiamente la fatica del lavoro
Come cantava De Andrè : Dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior… Quello del link è solo vomito nemmeno letame…