Il nostro terreno è stato a riposo, cioè non coltivato, quasi quattro anni e quando ho iniziato a seminare e piantare  ortaggi e verdure ho usato solo concimi naturali come quello di pecora e, per una piccola parte, quello dei maiali di Fortunato. Quello di pecora è di produzione “locale” visto che è il risultato delle pecore di Ardelio abituate a questi boschi e a questi prati. Niente concimi chimici o diavolerie assortite ma solo un paio di passate di verderame a patate e pomodori.

Per ora non ci sono segni di parassiti o malattie e la produzione è ottimale sia come qualità, numero e salute. Si può coltivare. utilizzando le antiche pratiche e senza avvelenare i prodotti dell’orto ma sopratutto la terra che ha bisogno solo dei suoi tempi e del suo equilibrio. Di questi tempi vedo molto altro letame in giro. Ma questo è poco naturale.