Fagioli al fiasco
Ingredienti per 4 persone:
Mettere, per una nottata intera, a bagno in acqua tiepida 500 grammi di fagioli cannellini. Procurarsi poi un fiasco spagliato di quelli a bocca larga, da olio, dal vetro più spesso e resistente (anche al calore) di quelli da vino, e mettervi i fagioli sgocciolati con: 4-5 spicchi d’aglio sgusciati e un po’ schiacciati; 3-4 fogli di salvia freschissima; 1 dl d’olio extravergine d’oliva toscano di nuovo raccolto; 1 pizzicone di sale fino e tanta acqua calda (quella dell’ammollo dei fagioli ) da ricoprire i fagioli di 4-5 cm ca.
Chiudere il fiasco con della carta da alimenti, possibilmente la vecchia carta gialla sì che possa trattenere al massimo il vapore, ma senza chiudere ermeticamente. Quindi, se provvisti di caminetto, metterlo sprofondato nella cenere calda, vicino alla legna che arde oppure si lega il fiasco al collo con lo spago e si appende a qualche gancio del camino, una volta si usava il sostegno orientabile del paiolo per l’acqua da scaldare, adesso possiamo arrangiarci anche con un chiodo e un martello. Lasciarlo al calore per 4/5 se nella cenere, senza fare alcunchè per accudirli.
Una volta cotti, meglio se un pò al dente, versarli (risulteranno ben asciutti) direttamente in una insalatiera, condirli con altro abbondante olio extravergine di oliva di nuovo raccolto, peparli a dismisura.
Nella tradizione toscana, questo insieme costituisce uno degli ‘assoluti’ in riguardo ad eccellenza del sapore, armonioso, intenso e delicato al tempo stesso.
Nota: Nel caso non si abbia un camino mettere il fiasco sul fornello a gas, in un pentolone, a sobbollire lentissimamente a bagnomaria almeno 2/3 ore, con un panno bianco ripiegato più volte su se stesso e legato stretto, con uno spago, intorno al collo del fiasco stesso.
Si possono accompagnare con filetti di tonno della Azzorre conservati sottolio di oliva o al naturale.
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